Gianluca Grignani: il successo di un ribelle

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“Ragazzaccio” milanese dall’aria intrepida, Gianluca Grignani si affaccia giovanissimo al mondo della musica: scrive dei pezzi per passione e si esibisce nei locali della sua città la sera.
La sua voce, il suo talento, la sua grinta, non passano inosservate: viene notato da Massimo Luca, chitarrista e produttore di nomi già noti alla musica italiana come Battisti e Concato, che lo propone ad alcune importanti case discografiche.

La prima ad avere fiducia in lui è la Polygram, che lo mette sotto contratto e lo presenta a Sanremo Giovani: era il 1994. La sua esibizione è impeccabile: presenta il brano La mia storia tra le dita, ancora oggi conosciutissimo ed apprezzato dal pubblico; pochi mesi e si presenta al festival di Sanremo con Destinazione Paradiso, il brano omonimo del suo album di esordio.
Il successo che ottiene Gianluca con questo brano è immenso: si contano più di 2 milioni di copie vendute in tutto il mondo, ed un grande successo sul mercato sudamericano; vince di conseguenza il telegatto come “artista rivelazione dell’anno” ma, subito dopo, su di lui inizia a girare la strana voce, ovviamente poi smentita da lui stesso, che sia morto per un overdose.
La sua unica overdose è la musica in quel periodo: 3 album in 3 anni, siamo ormai nel 1996 e Gianluca pubblica “Fabbrica di plastica”, un album innovativo, a partire dalla copertina che presenta sfumature cromatiche diverse da cd a cd, con tendenze elettroniche e rock.

Uno stop di 1 anno per Gianluca Grignani, per poi ritornare sulla scena musicale con “Campi di popcorn”, che rappresenta la crescita artistica del cantante: l’album è interamente prodotto da lui e registrato a New York; nel 1999 torna sul palco dell’Ariston presentando “Il giorno perfetto”: il pezzo che diede poi il nome al suo album di inediti, live e remix: ovviamente il successo  anche di questo album fu clamoroso.
L’anno successivo è quello di “sdraiato su una nuvola”, un album concepito in India e che rappresenta la parte più grignani_gianlucaintrospettiva della discografia di Gianluca Grignani; si prepara ad una nuova esibizione al Festival di Sanremo: è il 2002 e Grignani presenta sul palco dell’Ariston “Lacrime dalla luna”, primo singolo estratto dall’album “Uguali e diversi”. Con questo album resta parecchie settimane in cima alle classifiche dei dischi più venduti grazie ai pezzi “Lacrime dalla Luna”, “Uguali e diversi”, “L’estate”, “Lady Miami” e “L’aiuola”.
Ma purtroppo il successo non lo tiene lontano dalla droga: allibiti restarono i fans quando appresero la notizia; il tutto si concluse circa 1 anno dopo, quando sposò Francesca e, un mese dopo circa, pubblica il greatest hits “Succo di vita“, che contiene i suoi successi più famosi rimasterizzati in digitale e due inediti: “Mi stracci il cuore”e “Succo di vita”, che diventa anche il titolo di un successivo DVD con materiale inedito e una selezione dei migliori video girati da Grignani.

Il 2005 nasce la piccola Ginevra, mentre lui lavora a “Il re del niente”,  album che esce solo nel Giugno del 2006 e che richiamano le sonorità degli esordi di Gianluca, ma perfezionate dalla sua crescita artistica: i singoli estratti dall’album, “Bambina dallo spazio”, “Arrivi tu” e “Il re del niente” conquistano i vertici delle classifiche radiofoniche e permettono all’artista di aggiudicarsi due importanti riconoscimenti: il “Premio Mia Martini” e il “Premio Lunezia” per il valore letterario dei testi contenuti nell’album.
Nello stesso anno Grignani si presenta di nuovo al festival di Sanremo con il brano “Liberi di Sognare”, brano che ottiene un ottimo riscontro e da il via ad un lungo tour estivo; l’anno successivo viene “investito” da un’inchiesta della Magistratura che mette sotto esame alcuni suoi brani che sembrano dichiarare apertamente la sua dipendenza con la droga.
Da quel momento in poi la sua vita privata è in declino: gli ritirano la patente per guida in stato di ebbrezza, si presenta ad alcuni concerti in cattivo stato di salute e delude il pubblico (ultima delusione qualche giorno fa): il pubblico continua ad amarlo, le piazze continuano ad essere gremite alla sua presenza ma, purtroppo come ormai di consueto, le sue esibizioni non strabiliano più il pubblico che, purtroppo, pur continuando ad amare la sua musica, le sue canzoni e lui stesso come artista, resta amareggiata dalle sue apparizioni e comportamenti in pubblico.
Il pubblico attende ansioso il suo ritorno…..ci auguriamo tutti che accada presto….

Pubblicato da il mercoledì 26 agosto 2009

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