Qualità. È stata la prima parola che mi è venuta in mente quando ho ascoltato le prime tracce dell’album di VeiveCura. Sono di poche parole, ma quelle che ci sono hanno senso e sono degne di essere considerate tali. Il resto dello spazio è lasciato alla musica. È la tipica musica che entra nell’anima. VeiveCura ha la capacità di infondere calma e speranza. La poesia non è morta. VeiveCura è poesia.
L’album in questione è “Tutto è vanità”, prodotto da La Fame Dischi.Questo è il loro secondo album (Sic Volvere Parcas risale al 2010). Il primo singolo estratto è stato “Di Roccia”. La band nasce nel dicembre del 2008 dall’idea di Davide Iacono. Numerosi sono i musicisti che hanno contribuito alla realizzazione di questo album: Davide Iacono (pianoforte, voce, percussioni), Andrea Iozzia (basso, percussioni), Pietro Giunta (tromba, flicorno, percussioni), Armando Barni (sax contralto), Salvatore Scucces (vibrafono, marimba), Salvo Puma (chitarra elettrica, chitarra acustica), Claudio Giunta (trombone), Giuseppe Terra Cassaro (suoni), Vincent Migliorisi (chitarra elettrica, bouzouki), Gabriele Bellomia (flauto traverso, ottavino), Jasha Parisi (violoncello), Giorgio Iozzia (percussioni), Giuseppe Scucces (percussioni).
Il disco è in vendita nel negozio online dell’etichetta: http://www.lafamedischi.tumblr.com/negozio
e sul Bandcamp dell’artista: http://www.veivecura.bandcamp.com
Daniela Urso
Pubblicato da
d.urso il martedì 03 aprile 2012
