Gli Avvolte, band torinese composta da Christian Torelli (chitarra e voce), Eugenio Ieracitano (chitarra), Davide Cortese (basso), Mario Arisci (batteria) non sono nuovi nel panorama musicale italiano. Alle loro spalle, infatti, ci sono quindici anni di musica e quattro album. L’ultimo album, uscito il 7 maggio per Venus/Sounday, è L’essenziale è invisibile agli occhi, celeberrimo aforisma de “Il piccolo principe” di Antoine De Saint- Exupéry. Non sarà il titolo un invito ad ascoltare l’album ad occhi chiusi senza farsi distrarre da ciò che c’è intorno? Interpretazione personale, ovviamente.
Numerosi sono gli artisti che hanno collaborato a questo lavoro: Lydia Lunch, Roberto Angelini, i Sikitikis, Luigi Napolitano, Franz Goria, Luca Ieracitano, Fabio Lombardo e Daniele Gili.
L’apertura dell’album è già scenografica, con la voce di Lydia Lunch, artista punk americana, con cui la band ha diviso il palco nei tour nazionali di Aprile e Dicembre 2011 insieme ai Gallon Drunk. Da questa traccia l’album assume un carattere cupo alternandosi a momenti di luce. La prima traccia, Nessuna rete, sensibilizza sul tema della sicurezza sul lavoro ed è stata accompagnata da un video, uscito con XL di Repubblica. I testi rappresentano un’esistenza sofferente di un io indefinito, che vuole urlare al mondo il suo malessere. Album consigliatissimo, musicalmente perfetto.
Daniela Urso
Pubblicato da
d.urso il martedì 22 maggio 2012
