
Un concerto come quello di Roma, tenutosi lo scorso 24 giugno, per sua stessa ammissione, Tiziano Ferro lo aspettava da anni: Stadio Olimpico pieno, fan, e tanta voglia di divertirsi.
Ciò che stupisce sempre dei concerti del cantante di Latina è l‘eterogeneità dei propri supporter: sugli spalti di capita di incontrare la coppia di ragazzi, come i bambini, le famiglie e gli anziani. Tutti impazziscono per Tiziano. E Tiziano letteralmente impazzisce per loro.
Lo si nota nella maniera nella quale si interfaccia al proprio pubblico. E poi diciamocelo, negli anni ha affinato una tecnica di performance da far invidia a moltissimi colleghi d’oltreoceano: sempre perfetto, quattro cambi d’abito in due ore.
Ed i suoi maggiori successi: La tua vita non passerà, Stop! Dimentica, L’olimpiade, La paura non esiste, Imbranato, Indietro. Rosso relativo, Ed ero contentissimo, Ti voglio bene, La traversata dell’estate, Xdono, Sere nere,E fuori è buio, Fotografie della tua assenza, Per un po’ sparirò, Xverso, Alla mia età e Non me lo so spiegare.
E per i fan romani, il suo pubblico più caloroso, un finale speciale: “Non ti scordar mai di me” e “Tanto pe’ cantà”, quella canzone che sognava di far cantare ai propri fan quando ancora non era nessuno.
E quel finale lo regaliamo anche a voi.
[...] Tiziano Ferro mattatore di Roma [...]