9 marzo
Titolo: Non è una canzone
Anno: 2010
Avvenimenti: Sanremo 2010
Questa è la mia vita non è una prigione
Perchè la mia vita è una grande occasione
Questa è la mia vita non è una canzone
La la la la la la la la la la
Faccio fatica a fare quello che voglio
Faccio fatica ad esprimermi al meglio
Sono trent’anni che mi sento dire
Che prima o poi qualcosa dovrà cambiare
Ho fatto ogni lavoro per rispettare
Un equilibrio etico politico sociale
Economico poetico giusto e culturale
Per dire la mia per farmi rispettare
Ma niente hanno cercato di manipolarmi i sogni
Le speranze le ime idee il fisico e la mente
Dopotutto sono un uomo e come l’animale
Segue l’animale più grande
Io dovrei seguire chi ha il potere di decidere per me
E poi mi lascia in mutande
Questa è la mia vita non è una prigione
Perchè la mia vita è una grande occasione
Questa è la mia vita non è una canzone
La la la la la la la la la la
Faccio fatica a trovare un pretesto
Faccio fatica ad essere onesto
Vivo in un’ipotesi esistenziale
Sono condannato all’evasione fiscale
Comunicare comunicare
Questa è la parola in cui confido per salvare
Una generazione anche due forse tre
Ogni uomo deve comunicare
Per resistere davvero per capire l’emisfero
Per non sentirsi solo per amare terra e cielo
E trovare le parole per esprimere un disagio
Un’emozione una paura che anche la paura più grande
Può svanire se trovi la forza di difendere il tuo pensiero
Questa è la mia vita non è una prigione
Perchè la mia vita è una grande occasione
Questa è la mia vita non è una canzone
La la la la la la la la la la
Questa è la mia vita non è una prigione
Perchè la mia vita è una grande occasione
Questa è la mia vita non è una canzone
La la la la la la la la la la
Io sono libero di dire di fare
Di vivere amare tornare e andare lontano da te
Questa è la mia vita non è una prigione
Perchè la mia vita è una grande occasione
Questa è la mia vita non è una canzone
La la la la la la la la la la
Questa è la mia vita non è una prigione
Perchè la mia vita è una grande occasione
Questa è la mia vita non è una canzone
La la la la la la la la la la
Questa è la mia vita non è una prigione
Perchè la mia vita è una grande occasione
Questa è la mia vita non è una canzone
La la la la la la la la la la
8 marzo
Titolo: La notte delle fate
Anno: 2010
Avvenimenti: Sanremo 2010
Mary è nuovamente sola e senza dire una parola
Esce con la faccia incontro al vento
Cambia ancora direzione
E canta una canzone questa sera
Candy intanto è già partita e verso un’altra via d’uscita
Corre con il cellulare spento
E testardamente spera
Di trovarsi ancora tutta intera
Ognuno sente tanto dolore quando si piega in sè
E non vede niente
Poi una luce passa le inferriate
La notte delle fate
Ogni dona ha un paio d’ali chiuse dentro sè
Pronta a certe ascese sconfinate
La notte delle fate
Molly incline alle cadute nelle stanze sconosciute
Chiede indietro un pò di sentimento
Angoli di tenerezza
Dentro a una carezza quasi vera
Ognuno sente poco calore quando si piega in sè
Ma lentamente
Un taglio di luce annuncia un’altra estate
La notte delle fate
Ogni donna ha un paio d’ali chiuse dentro sè
E sogna ancora vette inesplorate
La notte delle fate
Ogni donna ha un paio d’ali chiuse dentro sè
Pronta a certe ascese sconfinate
La notte delle fate
Ogni donna ha un paio d’ali chiuse dentro sè
E sogna ancora vette inesplorate
La notte delle fate
Titolo: Ma l’amore no
Anno: 2010
Avvenimenti: Sanremo 2010
Può scoppiare in un attimo il sole
Tutto quanto potrebbe finire
Ma l’amore, ma l’amore no
Marzo del 2087
Nuvole pesanti dentro un cielo assente
Il mio pronipote è sulla luna
Emigrato per cercar la sua fortuna
Sulla terra resta solo chi non ce la fa
Ascoltando tante finte verità
Può scoppiare in un attimo il sole
Tutto quanto potrebbe finire
Ma l’amore, ma l’amore no
Anche i prati rinunciano ai fiori
Perchè i fiori hanno perso i colori
Ma l’amore, ma l’amore no
Resta la speranza di cambiare
Come la paura di dover cambiare
Mio marito è sempre qui vicino
Dice che ritornerà di nuovo il cielo
Poi la notte prega per paura che anche Dio
Scappi e lasci tutto quanto nell’oblio
Può scoppiare in un attimo il sole
Tutto quanto potrebbe finire
Ma l’amore, ma l’amore no
Anche i prati rinunciano ai fiori
Perchè i fiori hanno perso i colori
Ma l’amore, ma l’amore no
E a volte basta che sei qui vicino
A volte basta che ci sei
Perchè a me basta che sei qui vicino
Perchè a me basta che ci sei
Il dolore può farci cadere
La speranza potrebbe sparire
Ma l’amore, ma l’amore no
Far tornare a sorridere ancora
Imboccare una strada sicura
Si l’amore, sì l’amore può
E se scoppia in un attimo il sole
Tutto quanto potrebbe finire
Ma l’amore, ma l’amore no
Anche i prati rinunciano ai fiori
Perchè i fiori hanno perso i colori
Ma l’amore, ma l’amore no
Ma l’amore, ma l’amore…
Questa proprio non ci voleva per Morgan. L’ex cantante dei Bluvertigo rischia infatti l’espulsione da Sanremo per alcune indiscrezioni stampa uscite ieri riguardanti l’intervista rilasciata dal cantante e conduttore al mensile Max.
Secondo le stesse, Morgan avrebbe ammesso di fare quotidianamente uso di cocaina come antidepressivo. Dichiarazioni che hanno fatto drizzare capelli a tutti, a partire dal direttore di Rai Uno Mauro Mazza, fino al direttore artistico del Festival Gianmarco Mazzi.
La smentita è arrivata a stretto giro di corda, ma ormai lo scandalo era scoppiato. Come andrà a finire?
Edit: Morgan è stato escluso da Sanremo (3/2/2010 ore 10:58)
La partecipazione di Carla Bruni a Sanremo in duetto con Gino Paoli nella quarta giornata del Festival era stata data come certa mesi fa, quando ancora la kermesse era nella sua fase embrionale.
A meno di due settimane dal Festival arriva il no della first lady francese. Le illazioni sono tante, le critiche anche, ma della vera motivazione che abbia portato l’ex modella e cantante a disdire all’ultimo momento la sua presenza sul palco dell’ariston si sa poco o niente.
Si sussurra però, con sempre più insistenza, partendo dal salotto pettegolo di domenicale di Rai Uno, che il no sia arrivato in seguito alla lettura del testo del brano di Simone Cristicchi, il quale, raccontando dell’Italia del gossip, nomina anche il presidente Sarkozy e consorte.
Insomma, come gli anziani una volta dicevano, niente di nuovo sul fronte occidentale….
28 gennaio
Si è tenuta ieri la conferenza stampa di presentazione del 60° festival di Sanremo. Definita ironicamente dal direttore di Raiuno Mauro Mazza “il ballo delle debuttanti”, anche questo anno la kermesse promette scintille e novità.
Alcune di loro porteranno qualche smorfia di disappunto, ma quando mai una edizione del festival è stata considerata perfetta? Ecco quindi che l’Antonella nazionale si lascia andare a qualche dettaglio in più sulla kermesse e le sue componenti. Scenografie che supererebbero “Avatar” in bellezza, ospiti stranieri di grido (nel vero senso della parola) come Tokyo Hotel, Susan Boyle e Lady Gaga ( la stanno convincendo ad esibirsi con l’orchestra). Ed ancora Elisa, e forse Zucchero.
Gli Italiani per assurdo, se non in promozione per un album, spiegano alla conferenza, costano troppo. Meglio quindi buttarsi su Antonio Cassano (che speriamo non canti) e Robbie Williams con il suo nuovo album.
Passata la tristezza (ma anche no) per la non presenza di Pippo Baudo, vengono confermati il duo Bonolis-Laurenti e Christian De Sica, che siamo sicuri, ci faranno divertire.
E per la gioia degli occhi femminili, Raul Bova. Question Time assegnato a Maurizio Costanzo “new entry” al suo ritorno in Rai. E se Dio vuole, tanta buona musica.
17 gennaio
La canzone che Povia presenterà a Sanremo era da mesi sotto l’occhio dei riflettori per via del tema scottante che trattava: Eluana Englaro, donna morta dopo più di 20 anni in stato vegetativo ed una battaglia legale estenuante del padre contro l’accanimento terapeutico.
Repubblica ci aiuta a dipanare un po’ il mistero. A quanto pare, la canzone non si schiererà contro l’eutanasia come tutti pensavano basandosi sulla controversa “Luca era gay” dello scorso anno, ma affronterà direttamente la vita di Eluana, come se a parlare fosse lei.
Il testo, molto semplice e “tenero”, del quale Repubblica proprone alcuni stralci, racconta del dolore di Eluana, della sua vita spezzata, in uno scorcio musicale, che onestamente, pochi si aspettavano.
14 gennaio
La commissione di Sanremo ha fatto la sua scelta. Questi i nomi scelti per rinforzare la categoria delle Nuove Proposte.
Questi i nomi: La Fame di Camilla con il brano “Buio e luce”; i Broken Heart College con “Mesi”; Nina Zilli con “L’uomo che amava le donne”, Mattia De Luca con “Non parlare più”, Nicolas Bonazzi con “Dirsi che è normale”, Tony Maiello con “Il linguaggio della resa”, Luca Marino con “Non mi dai pace” e Jessica Brando con “Dove non ci sono ore”.
L’impressione che si ha è che non si sia premiato il talento quanto una certa notorietà dei cantanti. Questo ad un primo sguardo. Ovvio che saranno poi gli ascoltatori con il Festival ad avere l’ultima parola.
11 gennaio
Sono diventati un caso senza nemmeno partecipare al Festival. Lo sono diventati grazie alla loro esclusione, secondo noi ingiusta, per via del loro brano: parliamo degli Analisilogica.
Un brano che denuncia la barbarie della guerra. Una canzone intensa, molto ben strutturata, che avrebbe meritato la partecipazione al Festival. “Gli uomini bianchi che parlano quella lingua strana non mi piacciono. È colpa loro se adesso la mia famiglia non è più felice” Questa la frase incriminata, che secondo l’articolo 3 rappresenterebbe una violazione di tipo razzista.
Un vero peccato. Ascoltatela qui.
Se il prossimo 12 gennaio sapremo finalmente da chi sarà composta la lista delle nuove proposte, ancora non abbiamo certezza sui partner che affiancheranno Antonella Clerici nella conduzione di Sanremo.
Se ne son dette tante ed altrettante se ne sono date per certe. Vediamo di fare il punto della situazione. in quanto ad ospiti Dita Von Teese, Susan Boyle e Lady Gaga sembrano ormai certe.
In quanto a co-presentatori la situazione è più incerta. Per ciò che riguarda Fiorello, la sua presenza, annunciata, si ridurrebbe ad un collegamento telefonico. Non si sa che collocazione abbia preso Pippo Baudo, gettonato per la finale e “rimpiazzato” da Maurizio Costanzo. Unica Certezza al momento è il duo Bonolis-Laurenti in prima serata e Christian De Sica in una delle altre.
5 gennaio
Ora che si è a conoscenza dei partecipanti di Sanremo e dei suoi co-conduttori, parte il toto-ospiti.
Un altro momento nel quale la stampa italiana si diverte a tirare fuori i nomi più assurdi in attesa delle prime conferme. E’ pur vero che ormai manca pochissimo all’inizio della kermesse e la necessità di conferme si fa sempre più impellente.
Quest’anno poi gli ospiti, nazionali ed internazionali, saranno chiamati, nella serata di giovedì 18 febbraio ad intepretare un brano a loro scelta tra quelli presentati nel corso delle 59 edizioni del festival precedenti: va da se che il discorso “presenza” si fa drasticamente più serio rispetto agli anni passati.
Tra i nomi più citati in assoluto in quanto a presenza, appare Susan Boyle, vero fenomeno musicale e mdeiatico del 2009. Tra gli Italiani, al momento, si registrano le conferme di Elisa e Claudio Baglioni.
28 dicembre

Sanremo quest’anno cambia formula e per quanto la categoria Giovani venga stabilità da una commissione apposita, viene data al pubblico la possibilità di ascoltare tutti i partecipanti alle selezioni attraverso il sito della kermesse sonora, nell’ambito dell’iniziativa “Sanremo Nuova Generazione“.
Tra i partecipanti più noti spunta il nome di Luca Napolitano. Il cantautore, recentemente disco d’oro in due settimane per il suo ultimo lavoro, “L’infinito”, partecipa con “Altrove“, una ballata romantica e non banale scritta per l’occasione.
Molte le proposte interessanti, come Ilaria D’Amore con “Parole che vorrei“ e Il Cavaliere Alessandro con “La morte di Socrate“ ed ancora tanti volti noti della musica proveniente da reality.
Tra di loro ( e ve ne sono molti provenienti dalle varie edizioni di Amici, ndr) emergono Timothy Snell, Nicola Gargaglia, Corinne: tre scelte musicali differenti ma interessanti: il primo canta in coppia con Kelly Joyce in una simpatica ballata di altri tempi dal titolo “Romantico“; il secondo si produce in “Un po’ di lei“, una classica ballata romantica che ricorda tanto, sia per testo che per voce il compianto Alex Baroni mentre la Corinne da sfoggio delle sue doti canore in un interessante canto di denuncia dal nome “Presidente“.
Basta un clic sui link inseriti nella news per ascoltare i brani presentati nell’articolo.