Domani 21/4/09, il brano cantato da 56 tra i maggiori cantanti italiani che si sono riuniti per raccogliere fondi per l’Abruzzo terremotato, si sta trovando al momento al centro delle polemiche di discografici e pubblico. Motivo: il numero di download illegali riscontrati nella rete.
Nonostante il singolo sia il più venduto legalmente in rete e stia raccogliendo un successo molto forte, sono stati registrati, a detta della discografica Caterina Caselli, migliaia di download illegali da Emule, uno dei più noti client peer to peer. E se l’ex cantante parla di “furto” alla beneficenza per almeno 4 milioni di euro, la rete si scatena in risposta. Nonostante infatti venga precisato che sia assurdo scaricare illegalmente una canzone composta per beneficenza, appaiono alla maggior parte dei navigatori totalmente fuori luogo le frasi utilizzate dalla Caselli che ribadisce come la sua casa discografica abbia messo a disposizione le strutture, ed i cantanti si siano spesati da soli per l’evento.
C’è chi proprone che i cantanti versino almeno 1000 euro ciascuno per fare della vera beneficenza, c’è chi crede che dei futuri 5 euro di costo del cd, ben pochi arriveranno effettivamente ai terremotati, prendendo come esempio il costo reale di un cd (circa 5 euro) e i prezzi di vendita usuali (20-25 euro).
Quello che ci auguriamo noi è che la polemica, sia da una parte che dall’altra si sedi presto, e che l‘Abruzzo, così duramente colpito possa rinascere e ricominciare a vivere il più presto possibile.
Per chi attende l’uscita del cd il 15 maggio, riproponiamo nel frattempo il video di “Domani 21/4/09″
Erano le 3:32 del 6 Aprile, quando un terribile terremoto di magnitudo 5.8 della scala Richter con epicentro all’Aquila, ha distrutto molti edifici e monumenti del centro storico dell’Aquila, ha raso al suolo alcune città e zone limitrofe, ha provocato 293 vittime tra cui diversi bambini, oltre 65mila sfollati, di cui più di 30mila alloggiati nelle 170 tendopoli allestite dalla Protezione Civile e dai Vigili del Fuoco.
Indescrivibile il dolore che ha provocato in ogni cittadino che, nel corso dei giorni a seguire, si è trovato a vedere almeno una volta le raccapriccianti immagini della devastazione occorsa in quei luoghi; allestiti i primi centri di raccolta, istituiti i primi numeri a disposizioni per le donazioni ed aperti i conti correnti per le donazioni, sono fortunatamente molti gli italiani che hanno partecipato al dolore abruzzese, e non da meno è stato il mondo della musica italiana.
Come abbiamo visto nel corso di questi ultimi 40 giorni da quel tragico 6 Aprile, sono numerose le manifestazione canore a favore dell’Abruzzo finora organizzate, ed altre sono in programma: la più grande di tutte (finora) è l’incisione di una canzone, riarrangiamento di una vecchia canzone dell’ex PFM, Domani 21/4/09, cantata da quel forbito gruppo di cantanti italiani che per l’occasione ha preso il nome di “Artisti uniti per l’Abruzzo”. Sono 56 in tutto, ognuno di loro canta una strofa e dona al pezzo una melodia nuova grazie agli stili diversi: toccanti sono le parole, come lo è il video che li ritrae abbracciarsi e ritrovarsi. Messaggio di speranza e di forza per il popolo abruzzese ma non solo, il pezzo è nato da un’idea di Lorenzo Jovanotti che ha incontrato l’immediato appoggio di Giuliano Sangiorgi (Negramaro) e Mauro Pagani; nel giro di poche ore si sono aggiunti tutti gli altri autorevoli nomi della musica italiana che, proprio il 21/4/09 (da qui il titolo del pezzo), si sono ritrovati presso le Officine Meccaniche Recording Studios di Milano a registrare il pezzo, tutto a titolo puramente gratuito.
L’incisione della canzone, è un’iniziativa autonoma nell’ambito della campagna “salviamo l’arte in Abruzzo”: i proventi delle vendite infatti, saranno interamente versate sul conto corrente del Ministero Dei Beni Culturali; gli incassi infatti, saranno devoluti per il consolidamento ed il restauro del Conservatorio “Alfredo Casella” e della sede del Teatro Stabile d’Abruzzo dell’Aquila. “Abbiamo sentito la necessità di fare qualcosa” dichiara Lorenzo Jovanotti, “e abbiamo fatto quello che sappiamo fare: cantare. E’ stata un’occasione senza precedenti, ci siamo riuniti, abbracciati e molti di noi si sono riparlati dopo tanto tempo. Questo lavoro dimostra che la musica italiana c’è, nella società e come progetto futuro”.“Quando vedi uno cadere, ti viene naturale tendere una mano” dichiara invece Giuliano Sangiorgi, dei Negramaro: “tutto è nato da una telefonata tra me e Lorenzo, ci interrogavamo su cosa potessimo fare, perché per la prima volta le immagini che venivano trasmesse in televisione non ci sembravano distanti, ma estremamente vicine e dolorose. Abbiamo pensato in prima battuta ad un concerto, ma ci sembrava qualcosa di troppo “festoso” davanti ad una tragedia del genere. Abbiamo così pensato di registrare un brano, e di chiamare Mauro come direttore artistico, per evitare di agire troppo a ridosso della sciagura”. Continua a leggere →
Cantata da un forbito gruppo di artisti italiani, 56 per la precisione che, per l’occasione ha preso il nome di “Artisti uniti per l’Abruzzo”, Domani 21/4/09 è il brano realizzato, a titolo gratuito, con lo scopo di raccogliere fondi per la ricostruzione, il consolidamento ed il restauro del Conservatorio “Alfredo Casella” e della sede del Teatro Stabile d’Abruzzo dell’Aquila.
Il pezzo è un riarrangiamento di una vecchia canzone dell’ex PFM, e prevede anche un video prodotto da Angelfilm, grazie al sostegno economico offerto dalla Sugar che distribuirà il brano e il video sia in forma digitale che fisica (Universal). Il brano è in rotazione nelle radio da questa notte alle 3:30, esattamente un mese dopo che il terribile terremoto dell’Aquila ha distrutto intere case e portato via 293 vittime; sarà negli store digitali dal prossimo 8 Maggio, ed il Cd la versione integrale del brano, la versione strumentale e il videoclip, saranno in vendita dal prossimo 15 Maggio al prezzo di 5€.
L’iniziativa è nata da Lorenzo Jovanotti, che ha subito trovato l’appoggio di Giuliano Sangiorgi (Negramaro) e Mauro Pagani, che si è occupato della registrazione, a cui poi si sono onorevolmente aggiunti tutti gli altri partecipanti: i proventi delle vendite, verranno versati interamente sul conto corrente del Ministero Dei Beni Culturali e, Mauro Pagani e la società Macù Edizioni Musicali S.A.S., in qualità di autore della composizione musicale, si sono impegnati a devolvere tutti i proventi derivanti dallo sfruttamento economico della canzone.