30 gennaio
Lascia un commento“Pensieri e Parole” è sicuramente tra le canzoni più significative dell’intero repertorio di Lucio Battisti.
Mia Martini ne fa una interpretazione calda e dolcissima, con la sua voce caratteristica e roca.
Gustatevela, non c’è molto da dire…
Nome: Lucio
Cognome: Battisti
Nato a: Poggio Bustone
Data: 5/3/1943
Cantautore, Musicista
Genere Musicale: Pop rock
Etichetta: Dischi Ricordi, Numero Uno, CBS, Columbia
Sito web ufficiale: http://www.luciobattisti.info (Non ufficiale)
Sito fan club:
Album:
Singoli:
Si terrà oggi e domani a Roviano un evento/tributo a Lucio Battisti dal titolo “Lucio Battisti Tribute: tu chiamale se vuoi emozioni…”: l’evento ha come scopo quello di proporre band emergenti, ed alcuni giovani cantautori che si esibiranno su delle cover di Lucio Battisti.
Di seguito i programmi delle serate:
21 Agosto: ore 21:00, parte la quarta edizione del concorso per gruppi emergenti “Premio Comunità Giovanile” con i concerti di “Dada Circus” e “Note Libere”. Seguirà l’esibizione del trio acustico “I Giardini di marzo”, cover Lucio Battisti da Roma.
22 Agosto: ore 21:00 il “Premio Comunità Giovanile” proseguirà con i concerti di “Rah” e “D’istinto acustico”. Seguirà l’esibizione degli “Innocenti evasioni”, cover Lucio Battisti da Firenze.
In entrambe le serate vi saranno stand gastronomici, la mostra sulla vita e la storia di Lucio Battisti con proiezioni video e distribuzione del giornalino “E io ci sto” dedicato all’evento, ed il mercato artistico- artigianale con oggetti realizzati dai ragazzi della Comunità Giovanile.
8 agosto

Che in Argentina nel 1976 le persone non se la passassero benissimo era intuibile, ma che si fosse arrivati a censurare la musica importata dall’estero, beh, questo lo si sospettava poco.
La conferma è arrivata in questi giorni da parte della stampa locale. E sotto la mannaia della censura non ci sono andati a finire solo artisti internazionali come John Lennon, Eric Clapton, Pink Floyd, Queen, Roberto Carlos e Astor Piazzolla, Joan Baez, Rod Stewart, Charles Aznavour, Serge Gainsbourge e Victor Jara. E questo solo per fare i nomi più noti.
Anche la musica italiana dell’epoca fu fortemente censurata: tra gli autori più colpiti Nicola di Bari, Gino Paoli e Lucio Battisti, senza contare alcune canzoni di Claudio Baglioni ritenute scandalose e ballate allegre come “Tanti Auguri” della Carrà che vi presentiamo qui di seguito in un filmato dell’epoca.
21 luglio
I Tazenda tornano in radio con un nuovo singolo estratto dall’album “Il nostro canto-Live in Sardinia”.
Ecco quindi arrivare dopo la stupenda “Domo mia” con Eros, e “Piove Luce” con Gianluca Grignani, un nuovo brano, intitolato “L’aquila”, in rotazione dal 12 luglio. Sonorità etniche mixate magistralmente ad un ritmo tecno pop che si sposano molto bene con la voce del nuovo vocalist del gruppo Beppe Dettori.
Una curiosità: il brano è una cover di una canzone di Lucio Battisti, rivisitata secondo il gusto folk dei Tazenda.
Ascolta qui “L’Aquila”
Cantava fin da quando era un bambino, il suo cantante preferito era Lucio Battisti, ma con il pezzo “La forza mia”, Marco Carta, giovane cantante sardo, si è aggiudicato la vittoria della passata edizione del Festival di Sanremo.
E la sua forza è la musica, quella musica che lo accompagna fin da quando era un bambino e che, anche nei momenti più difficili della sua vita, non lo ha mai abbandonato: a 6 anni si promette di diventare un cantante, già canta alcuni pezzi di Lucio Battisti e Vasco Rossi; a 8 anni perde il padre, a 10 la madre, vive e cresce con suo fratello, con la nonna materna e la zia.
Non abbandona mai il suo sogno, dopo il diploma lavora nel salone di bellezza della zia come parrucchiere, e tutti i soldi che guadagna li investe per volare a Roma per dei provini; inizia ad avvicinarsi alla musica di Laura Pausini, è tra i primi cd che acquista e che “studia”.
Si esibisce nei locali della sua zona di sera, ma benché il pubblico noti il suo talento, Marco Carta non ha ancora la possibilità di spiccare il volo verso il successo, benché si aggiudichi qualche premio e delle ottime critiche.
Nel 2007 il suo sogno inizia a prendere forma: supera il provino per la scuola di Amici e lì inizia il suo successo; il pubblico lo ama, riesce a farsi notare oltre che per il suo talento per la sua forza d’animo, per la sua semplicità, per la sua schiettezza, benché le difficoltà non manchino all’interno della scuola.
Il 16 Aprile 2008 è la data ufficiale dell’inizio del suo successo: con il 75% dei consensi del pubblico Marco Carta vince l’edizione di Amici, a cui segue, nel Giugno dello stesso anno, il primo album inciso dalla Warner “Ti rincontrerò”, dal quale vengono estratti i singoli “Per sempre” e “Ti rincontrerò”, e che contiene alcune cover di prestigio come “Ti pretendo” di Raf e “Vita” di Lucio Dalla e Gianni Morandi, cantata in duetto con Luca Jurman. Leggi il resto di questo articolo »
Benvenuti ad una puntata speciale della nostra rubrica Canta Tu. Il mese sta finendo, e prima di lasciarvi partire liberi per le vacanze (perchè Italia in Musica rimane a tenere compagnia a chi resta), vogliamo decretare il vincitore del nostro concorso.
Oggi vi prensentiamo Sorellina di Markino aka Ombretta.
Ombretta è una ragazza di 35 anni dallo sguardo dolce e dalla voce che si adatta benissimo alle canzoni melodiche tipiche Italiane. Oggi vi proponiamo una sua interpretazione della canzone di Lucio Battisti “Il tempo di morire”.
“Non sarà un avventura”…. Ed è proprio vero. Quella tra Lucio Battisti ed i suoi fan è stata una vera e propria storia d’amore, iniziata con la sua prima canzone e mai conclusasi, nemmeno dopo la sua morte, avvenuta nell’autunno del 1998. E chi di noi non conosce almeno una canzone di questo cantautore in grado di far sognare intere generazioni?
La passione per la musica di Lucio nasce in tenera età, quando per la prima volta, adolescente, prende in mano una chitarra e decide di imparare a suonarla da autodidatta. In quel periodo si trova a Roma, città nella quale vive con i suoi genitori e la sorella dall’età di due anni. La sua voglia di emergere nel mondo nella musica si forma subito dopo il diploma: il periodo napoletano prima e quello milanese poi, che lo vede unirsi a “I Campioni” di Roby Matano, rappresentano il punto focale di svolta per il giovane. E’ proprio l’amico Matano infatti che lo convince a proporsi alle case discografiche.
Dapprima Battisti ottiene un discreto tornaconto come autore e tende a fornire le sue canzoni ai cantanti dell’epoca: Dik Dik, Formula 3. Nel 1965, grazie alla discografica francese Christine Leroux, Battisti ha la sua occasione: avviene l’incontro con Mogol e l’inizio di un sodalizio artistico che durerà fino agli anni 80. Ed è lo stesso Mogol a convincere Lucio a cogliere l’opportunità di cantare come solista le proprie canzoni.
E’ del 1966 l’uscita del primo 45 giri del cantante di Poggio Bustone contenente “Per una lira” e “Dolce di giorno”: un disco che per le modeste vendite è discretamente ricercato dai collezionisti ma che ha aperto, definitivamente la strada al successo del cantautore. Leggi il resto di questo articolo »