“Vorrei cantare come Biagio Antonacci, Vorrei pesare come Biagio Antonacci, Firmare autografi alle fan, riempire i palasport, E fare quel che fa Biagio Antonacci”. Cantava così ai suoi esordi con il pubblico Simone Cristicchi, cantantautore romano, tra gli artisti maggiormente apprezzati dell’ultimo decennio.
Per anni schivato dalle grandi case discografiche, questo ragazzo dai capelli ricci, sguardo dolci e spessi occhiali da vista, nonostante una carriera ben più lunga e ricca di premi, è riuscito solo con questo tormentone appena citato nel 2005 a convincere le case discografiche del suo indubbio valore.
Una canzone che divertì tanto Biagio Antonacci al punto di invitare di corsa Simone a cantarla in un suo concerto, e che colpì tanto il pubblico, da portare il giovane cantautore dalle stalle alle stelle discografiche nel giro di breve tempo. 
Il numero di premi vinti da Simone in carriera è immenso, dei quali la vittoria al Festival di Sanremo del 2007 è solo la punta di un iceberg che vede ben più grandi ed importanti riconoscimenti.
Classe 1977, Simone Cristicchi, musicalmente è frutto del suo talento e delle esperienze di vita da lui vissute. Un uomo che non ha paura di sperimentar e nuove sonorità, nuovi modi di cantare, e che soprattutto, attraverso la musica non ha mai avuto paura di esprimere sensazioni, emozioni, ma soprattutto parlare di realtà considerate scomode e per questo dimenticate. Leggi il resto di questo articolo »
13 giugno

Coadiuvato dall’amico cantautore Pinomarino, Simone Criscticchi si lancia in una nuova avventura dal titolo “Canti di miniera, d’amore, vino e anarchia”; si tratta di un tour, in cui Simone è accompagnato da un band composta da 14 elementi di età compresa tra i 19 e gli 80 anni, del Coro dei Minatori di Santa Fiora, un piccolo paese sulle pendici del Monte Amiata.
Simone Criscticchi ha conosciuto qualche tempo fa l’esistenza di questo coro popolare che si riuniva per cantare il loro repertorio di canzoni tradizionali locali, tramandato dai minatori santafioresi. Un’occasione per Criscticchi di avvicinarsi a temi come il precariato e le morti bianche in un modo del tutto unico, raccontato in rima da persone che lo hanno purtroppo vissuto sulla propria pelle, immergendosi nelle atmosfere che “soltanto la musica popolare è in grado di creare qualcosa di magico,” afferma Simone, “che trasporta nel passato, che rende manifesto e nitido il legame profondo con un patrimonio che è dentro di noi, nascosto nella “miniera” dell’anima”.
Un modo unico per tramandare storie e tradizioni che non devono essere dimenticate; il tour prevede 9 tappe, ecco le location:
14 GIUGNO CASTELL’AZZARA
23 GIUGNO CAGLIARI
26 GIUGNO TORINO
27 GIUGNO MACERATA
9 LUGLIO FOLIGNO
12 LUGLIO CITTA’ VECCHIA DI CASTELNUOVO DEI SABBIONI- CAVRIGLIA
18 LUGLIO GAVORRANO
31 LUGLIO VERONA
2 AGOSTO SANTAFIORA Piazza